Vacanze in barca a vela alle isole Pontine

Ponza. Palmarola. Ventotene.

Sono facili da raggiungere in barca a vela e uniscono il piacere di passare il tempo su spiagge incredibili, godere del mare cristallino e scoprire un passato ricco di storia.

Passare le vacanze in barca a vela alle isole pontine è un ottimo modo per scoprire tanti luoghi che altrimenti sarebbero difficili da raggiungere e da visitare con un tempo non troppo lungo a disposizione.

Il contatto con la natura, la libertà e l’ammirazione per paesaggi incontaminati sono i veri privilegi di una vacanza a vela nelle isole pontine.

La navigazione a vela nell’arcipelago delle isole pontine

Scoprire ogni giorno un’isola diversa, innamorarsi delle baie cristalline e pensare di aver trovato quella più bella di tutte, fino al giorno dopo, quando ci si imbatte in altri luoghi paradisiaci, non immaginati nemmeno dei sogni.

Passare una settimana o anche pochi giorni su un’imbarcazione a vela è ciò che serve per allontanarsi dal caos, assaporare la natura e vivere in libertà.

A patto certamente di essere flessibili e adattarsi ad un modo di vivere decisamente differente da quello ordinario, aprirsi a nuove persone e lasciarsi trasportare.

Le barche Addwind sono tutte guidate da esperti skipper professionisti, con i quali sentirsi al sicuro e perché no, anche coccolati con una cambusa e una cucina ricca di prelibatezze locali.

Anche la cucina contribuisce a rendere indelebili i ricordi di una vacanza passata in mare.

Le isole pontine da scoprire in barca a vela

Ponza

È sicuramente la più conosciuta di tutto l’arcipelago, e per questo la più frequentata.
Qui la vita di mare si sposa alla perfezione con la vita notturna, molto ricca.

Ponza è famosa soprattutto per le sue calette bianche e per l’acqua turchese. Il suo mare è uno dei più straordinari di tutto il Mediterraneo: qui relitti, grotte e fondali colmi di vita sono un sogno che diventa realtà per gli amanti delle attività subacquee.

Insenature e baie, spiagge e calette, ma anche scogliere, grotte e faraglioni caratterizzano il passeggio marino.
Molto famose sono le piscine naturali, due delle quali sono delimitate da roccia mentre una è aperta verso il mare e accessibile dalla barca.

La baia Chiaia di Luna, gli scogli delle Formiche, i Faraglioni di Lucia Rosa, la Scogliera e lo Scoglio della Botte, sono luoghi particolarmente suggestivi, tappe imperdibili per fare tuffi e immersioni.

È anche possibile integrare l’esperienza di mare con escursioni via terra, specialmente di trekking. L’isola è stata abitata sia dai romani che dai greci ed è quindi disseminata di resti di queste antiche civiltà come necropoli romane, ville imperiali e la Cisterna romana della Dragonara.

Per chi ama la vita notturna è consigliato passare almeno una sera sull’isola e godere dei locali affacciati direttamente sull’acqua, perfetti per un aperitivo o una cena.

Ventotene

Chi sceglie di passare una vacanza in barca a vela nelle isole pontine ha la possibilità di scoprire non solo Ponza, ma anche le altre piccole isole che compongono l’arcipelago, prima su tutte Ventotene.

È selvaggia, pervasa in ogni angolo da profumi di terra tufacea e campi incolti.
Le sue spiagge sono scure visto che le rocce in tufo sono presenti ovunque, fuori e dentro il mare.
È popolata da delfini e capodogli che non è raro scorgere lontani, in mezzo al mare.

In barca è possibile sostare in rada a Cala Nave, con i suoi due faraglioni “Nave di Fuori” e “Nave di Terra”; qui si affaccia la spiaggia più animata dell’isola forse anche perché molto vicina ala paese.

Un larga fetta di mare fa parte dell’area marina protetta, ed in questa rientra anche il famoso carcere di Santo Stefano, che può essere apprezzato proprio dal mare, in quanto non più visitabile al suo interno.

La storia molto antica di Ventotene, legata all’impero romano, si percepisce già al porto: sono tuttora visibili gli attracchi dove un tempo venivano ormeggiate le navi romane, intervallati agli attracchi moderni.

Scendendo di qualche metro sotto l’acqua con la maschera si possono ancora vedere i resti di quelle che furono le peschiere romane.

Palmarola

Fa parte del parco nazionale del Circeo ed è una tappa imperdibile per chiunque desideri fare una vacanza in barca a vela nelle isole pontine.
È molto famosa per le sue grotte, in particolare la più famosa: la grotta del gatto nella quale si trova anche una sorgente d’acqua dolce.

È l’isola più selvaggia, senza case e senza porti. Popolata solo da un ristorante e dalla natura.
Deve il suo nome alle palme nane che qui crescono numerose.
Le coste sono molto suggestive: grotte e calette si intervallano a scogliere bianche. Un luogo molto caratteristico è quello chiamato la Cattedrale: è una zona scolpita da grotte che formano archi tanto perfetti da sembrare costruiti dall’uomo.

Zannone

Come Palmarola fa parte del parco nazionale del Circeo, ma con la differenza di essere completamente disabitata.

L’assenza di insediamenti umani ha permesso al paesaggio, alla flora e alla fauna tipiche del mediterraneo di restare intatti nel corso del secoli.

Diversamente dalle altre isole, tutte di origine vulcanica, Zannone ha avuto origine da rocce sedimentarie ed è pervasa da boschi di lecci e sughere.

Con la barca a vela è possibile navigare nelle sue acque meravigliose, senza però avvicinarsi all’isola.